una casa del terrore veramente terrorizzante!
Una volta c’era il castello di Dracula nei parchi divertimento e poco piu’, qualche volte quando c’erano le sagre con le giostre c’era anche qualche simil-casadeterrore…
Questo agosto ho fatto un viaggio a Eurodisneyland (ho accontentato la moroso che mi “stressava” da tanto tempo, eheh), ebbene in questo parco c’e’ il Phantom Manor, una casa del terrore con molti effetti speciali, ma poco arrosto: Praticamente si entra in delle vetture tipo carrozze che effettuano un percorso all’interno della casa.
Ottimi effetti speciali appunto, si ricorre per fino agli ologrammi (sono fatti molto bene devo dire!), ma… a mio avviso manca la cosa principale di una casa dell’orrore, ovvero l’interattività’.
L’unica casa veramente terrorizzante che ho trovato e’ quella del Movie Studios Park a Lazise (VR). Qua l’interattività’ e’ anche troppa:
all’entrata intanto c’e un cartello che dice “Vietato ai minori di 14 anni” – “mmm strano non l’avevano mai scritto prima, bah…” – andiamo avanti e nuovo cartello “Il gioco non è consigliato ai deboli di cuore, alle persone facilmente impressionabili, ….” la mia morosa a questo punto incomincia a spaventarsi un pochetto e a tentennare – “vabbe’, oramai abbiamo fatto la fila, vuoi che ci ritiriamo??” – si prosegue.
Ci dicono che bisogna mettersi in fila indiana e seguire una luce rossa lungo il percorso. Eravamo una fila di dieci ed io ero l’ultimo, davanti la mia ragazza. Entriamo in un tunnel totalmente buio con un sottofondo agghiacciante: i classici rumori da film horror! Non si vede una mazza, tutto completamente buio tranne la lucina. Ad un certo punto mi sento toccare la schiena da qualcosa, Ci giriamo e vediamo dietro di noi qualcuno ( non mi chiedete se chi o cosa!!!!), poi mi insegue per un paio di stanze la bambina dell’esorcista, Freddy Kruegher spunta fuori da dei manzi appesi per un gancio da macellaio, insomma non vi voglio rovinare la sorpresa in caso decidiate di andarci a fare una visitina, ma in pratica e’ un percorso di parecchie centinaia di metri penso (quando si e’ li pero’ sembrano chilometri, ve lo assciuro!) di corridoi lunghi e tortuosi che portano attraverso i vari set dei tutti i più famosi film dell’horror. La cosa veramente unica del gioco è il fatto che non ci sono manichini ben truccati, ma ci sono attori che ti inseguono e il cui scopo è terrificarti il più possibile. E in mezzo al contesto costituito da buio ed effetti sonori, ci riescono benissimo!
In due sole parole: da provare!
