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	<title>Blog di peritochimico</title>
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	<description>Viaggi ed avventure intorno al mondo</description>
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		<title>eBook, questi sconosciuti&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 06:54:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Salve, e’ da tanto che non ci si sente vero?
Scusate ho avuto qualche problema di lavoro (anzi dovrei chiamare ex lavoro oramai…
Un mio collega dopo aver visto il post sul posto piu’ bello del mondo (scusate il gioco di parole!), mi ha detto che ora per par-condicio dovevo scrivere anche il peggiore, e al momento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, e’ da tanto che non ci si sente vero?<br />
Scusate ho avuto qualche problema di lavoro (anzi dovrei chiamare ex lavoro oramai…<br />
Un mio collega dopo aver visto il post sul posto piu’ bello del mondo (scusate il gioco di parole!), mi ha detto che ora per par-condicio dovevo scrivere anche il peggiore, e al momento non mi viene in mente altro a parte il posto in cui lavoro, vista la situazione voluta dai grandi capi…<br />
Pero’ l’argomento di cui parlero’ oggi in realta’ e’ un altro:<br />
Ebook, ossia i libri in formato elettronico facilmente leggibili su molti “aggeggi hitech” ad esempio cellulari e music-player.<br />
Il mercato degli ebook sta rapidamente crescendo, (in USA ha gia’ raggiunto i vecchi libri stampati oramai) con il vantaggio di avere il libro che si sta leggendo sempre a portata di mano. Certo magari si fara’ fatica e ci scoraggera’ su un minuscolo display da 2” , ma chi vuol mettere la comodita’ di leggersi un ebook su iphone (con uno schermo abbastanza grande quindi..), mentre si e’ in coda in autostrada, o mentre aspettate la morosa che vi ha detto – “aspetta qui cinque minuti che vado a vedere quel negozio di scarpe” – passano le ore, lei non si vede ancora. Voi intanto per non incazzarvi piu’ che tanto vi state leggendo un bel ebook, cosi alla fine quando lei esce voi siete tranquilli e… vissero felici e contenti!<br />
Ad esempio parlando di iPhone, iPod Touch (che per quello che serve sono la stessa cosa) esiste un&#8217;applicazione fantastica, scaricabile gratis dall&#8217;AppStore che si chiama Stanza. Questo software permette di leggere comodamente un eBook sul vostro terminale potendone scegliere la dimensione dei caratteri, il colore che affatica meno i vostri occhi, potete addirittura scelgiere un libro gratis dall&#8217;ampia biblioteca online del programma stesso.<br />
In italia, come dicevo prima gli store di ebook si stanno moltiplicando. Vi segnalo ad esempio il sito presente sul banner in alto. Qui vi potete trovare moltissimi ebook, alcuni anche gratis, che spaziano praticamente su ogni argomento. Il sito e’ molto serio, basta controllare le opinioni in giro per la rete. Alcuni argomenti sembrano poco realistici, ma scorrendo le opinioni di chi ha provato a leggere questi libri, o sentendo di persona qualcuno che li ha provati ci si puo&#8217; ricredere molto velocemente. Come al solito io non giudico, lascio al lettore farsi una loro opinione in merito.</p>
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		<title>ricordi del messico (parte VI)</title>
		<link>http://peritochimico.altervista.org/wordpress/2009/02/20/ricordi-del-messico-parte-vi/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 10:01:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[[lang_it]
Sentivate la mancanza del Messico e dei suoi luoghi meravigliosi? 
Oggi parliamo dei “cenotes”.
Molti di voi si chiederanno cosa sono. La mia risposta piu’ semplice – “sono la cosa piu’ bella che io abbia visto in Messico!”
Ma veniamo un po’ ai dettagli, e come sempre una foto vale piu’ di mille parole!

Cenote (pronunciato in spagnolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Verdana;">Sentivate la mancanza del Messico e dei suoi luoghi meravigliosi? </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Verdana;">Oggi parliamo dei “cenotes”.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Verdana;">Molti di voi si chiederanno cosa sono. La mia risposta piu’ semplice – “sono la cosa piu’ bella che io abbia visto in Messico!”</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Verdana;">Ma veniamo un po’ ai dettagli, e come sempre una foto vale piu’ di mille parole!</span></p>
<div id="attachment_93" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/02/2006_1104_213834aa.jpg"><img class="size-full wp-image-93" title="2006_1104_213834aa" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/02/2006_1104_213834aa.jpg" alt="Gran Cenote" width="500" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">Gran Cenote</p></div>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Verdana;">Cenote (pronunciato in spagnolo messicano [se'note]) è il nome dato in America Centrale e Messico meridionale a un tipo di grotta con presenza di acqua dolce. Il nome deriva dalla parola Maya dz&#8217;onot.  In pratica sono grotte che contengono profondi laghi di acqua dolce con trasparenza cristallina che attirano speleosub da tutto il mondo.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Verdana;">Nei cenote si ha anche un curioso effetto: puo&#8217; capitare che  ad una certa profondita&#8217; si incontrino lo strato d&#8217;acqua salata del mare (che filtra da sotto) e lo strato d&#8217;acqua dolce superficiale e si ha l&#8217;effetto del termoclino. In pratica oltrepassando questo livello di profondita&#8217;, l&#8217;acqua cambia drasticamente temperatura: si passa dall&#8217;acqua gelida superficiale, all&#8217;acqua tiepida dello strato salato piu&#8217; profondo. Una cosa da provare assolutamente.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: Verdana;">Io personalmente ho visitato due cenotes famosi, tutti nelle vicinanze di Tulum.</span></p>
<p class="MsoNormal">il primo e&#8217; stato il &#8220;Gran Cenote&#8221;, il secondo, forse il cenotes piu&#8217; meraviglioso di tutto il messico, famosissima tappa di immersioni subaqcuee in grotta, nonche il piu&#8217; esteso gruppo di grotte subacquee del Messico: il cenote &#8220;Dos Ojos&#8221;.</p>
<p class="MsoNormal">Ecco le descrizioni tratte dal mio diario di viaggio:</p>
<p class="MsoNormal">&#8220;Gran Cenote&#8221;</p>
<p class="MsoNormal">&#8220;Entrata 80p a testa, ma lo spettacolo che ci attende li vale tutti, anzi&#8230;</p>
<p class="MsoNormal">Si vede il cenote dall’alto una specie di cratere con un’acqua verde smeraldo. Prendiamo la scala e scendiamo. Con 50 pesos si può noleggiare l’attrezzatura da snorkelink, cioè pinne maschera boccaglio e se si vuole giubottino salvagente.</p>
<p>Il panorama è fantastico, si vedono le liane penzolare giù dal bordo del cenote, nell’acqua qualche piccolo pesce, qualche tartaruga e tante ninfee. L’acqua è molto fredda, ma non si può rinunciare ad un bagno in queste acque cristalline, cosi scendiamo. Nuotiamo verso il ramo principale, passiamo attraverso una grotta con delle stalattiti, e dei pipistrelli appollaiati sotto, e ci ritroviamo dall’altra parte del cenote, in una piccola grotta.</p>
<p>Peccato non avere la macchina subaquea. Però non resisto e a costo di rischiare di bagnare la mia fedelissima Fuji, la porto in acqua con me, per riprendere il paesaggio.&#8221;</p>
<div id="attachment_95" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/02/2006_1104_213938aa.jpg"><img class="size-full wp-image-95" title="2006_1104_213938aa" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/02/2006_1104_213938aa.jpg" alt="&quot;caverna&quot; principale del &quot;Gran Cenote&quot;" width="500" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">grotta principale del &quot;Gran Cenote&quot;</p></div>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/02/2006_1104_213112aa.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-96" title="2006_1104_213112aa" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/02/2006_1104_213112aa.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">L&#8217;altro cenote visitato e&#8217; stato il &#8220;Dos Ojos&#8221; (due occhi in spagnolo) cosi chiamato perche&#8217; le entrate principali sono due aperture che sembrano appunto due occhi collegati tra loro da un tunnel subacqueo.</p>
<p class="MsoNormal">Anche qui la descrizione e&#8217; tratta dal mio diario di viaggio:</p>
<p class="MsoNormal">&#8220;Oggi visita al cenote “Dos Ojos”, che fa parte del sistema di grotte sottomarine, più esteso al mondo. Questo cenotes è visitato ogni giorno da centinaia di sub esperti di tutto il mondo, e si può pure fare snorkeling e noleggiare una guida: questo è l’obiettivo del giorno.</p>
<p>Arriviamo al cenote in 30 min, attraversando una stradina piena di pozzanghere (anzi dei cenotini!). Noleggiamo una guida, tutta l’attrezzatura necessaria per 300 pesos. La parte visitabile a snorkeling, è solo una piccolissima parte di quello che vedono i sub, ma ci accontentiamo lo stesso.</p>
<p>Il tempo è variabile, e ogni tanto pioviggina, rendendo la stradina che percorriamo a piedi per arrivare all’imboccatura del cenote, un campo di fango. Pure l’acqua è molto ma molto fredda (più del Gran Cenote!) ma stringiamo i denti e c’immergiamo. Il cenote è meraviglioso, si vedono dappertutto stalattiti e stalagmiti spuntare da sopra e sotto acqua, a volte il soffitto è cosi basso e pieno di “punte” che sembra di essere in un labirinto. La guida c’illumina con la torcia il fondo, e si vedono una serie di caverne collegate le une alle altre, a volte invece il fondo non si vede proprio, nonostante la trasparenza dell’acqua cristallina che permette di vedere molto in profondità. Ogni tanto è illuminato dalla torcia qualche sub, che segue “il filo d’Arianna”, necessario per non perdersi in questo labirinto. Resta il rammarico per non aver potuto vedere le meraviglie che hanno visto questi sub, ma già con il giro snorkeling siamo rimasti esterrefatti!&#8221;</p>
<div id="attachment_97" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/02/2006_1106_14_3520aa.jpg"><img class="size-full wp-image-97" title="2006_1106_14_3520aa" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/02/2006_1106_14_3520aa.jpg" alt="particolare suggestivo del &quot;Dos Ojos&quot;" width="500" height="360" /></a><p class="wp-caption-text">particolare suggestivo del &quot;Dos Ojos&quot;</p></div>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/02/2006_1106_14_3920aa.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-98" title="2006_1106_14_3920aa" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/02/2006_1106_14_3920aa.jpg" alt="" width="500" height="334" /></a></p>
<div id="attachment_99" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/02/2006_1106_14_4520aa.jpg"><img class="size-full wp-image-99" title="2006_1106_14_4520aa" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/02/2006_1106_14_4520aa.jpg" alt="" width="500" height="361" /></a><p class="wp-caption-text">scorcio di stalattiti e stalagmiti</p></div>
<div id="attachment_101" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/02/peligro.jpg"><img class="size-full wp-image-101" title="peligro" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/02/peligro.jpg" alt="Alt!, non oltrepassare!" width="500" height="306" /></a><p class="wp-caption-text">Alt!, non oltrepassare!</p></div>
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		<title>il miglior lavoro del mondo!</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 12:26:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alzi la mano chi non ha mai sognato di vivere su un isola sperduta in uno dei piu&#8217; grandi paradisi del mondo. Sto parlando della barriera corallina australiana!

Ebbene stanno cercando un custode per Hamilton Island, un isoletta sperduta in Australia.
La paga si aggira sugli 80.000 euro per sei mesi.
Tutto sommato se non avessi paura degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alzi la mano chi non ha mai sognato di vivere su un isola sperduta in uno dei piu&#8217; grandi paradisi del mondo. Sto parlando della barriera corallina australiana!</p>
<p><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/01/vladi-island-3-_g.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-83" title="una tranquilla isoletta Australiana" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/01/vladi-island-3-_g-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p>Ebbene stanno cercando un custode per Hamilton Island, un isoletta sperduta in Australia.</p>
<p>La paga si aggira sugli 80.000 euro per sei mesi.</p>
<p>Tutto sommato se non avessi paura degli innumerevoli animali pericolosi che vivono li (ragni, meduse, conchiglie, squali, coccodrilli, serpenti, ecc&#8230;) mi offrirei di pagare io per il soggiorno!</p>
<p>Scherzi a parte, Il sito ha fatto registrare un boom di accessi e le candidature sono oltre 25.000.</p>
<p>I doveri del futuro custode sono: vivere sull&#8217;isola per sie mesi, tenere pulita la piscina, gestire la posta, dar da mangiare ai pesci dell&#8217;oceano (bah questa mi sembra un tantino strana&#8230;) ma soprattutto curare un video blog documentando le immersioni o battute di snorkeling, nelle meravigliose acque circostanti.</p>
<p>che dire che sia vero o no mi sembra una splendida trovata pubblicitaria!</p>
<p><a href="http://www.islandreefjob.com" target="_blank">http://www.islandreefjob.com</a></p>
<p><a href="http://www.islandreefjob.com"></a></p>
<p class="akst_link"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/?p=81&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_81" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi questo post</a>
</p>]]></content:encoded>
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		<title>ricordi dagli USA</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 10:39:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[no, non ho sbagliato il titolo. Oggi voglio parlare degli states.
Il luogo di cui parlerò si chiama Antelope Canyon, soprannominato anche “secret canyon” perché non molto conosciuto.
Questa e&#8217; per me una delle sette meraviglie naturali del mondo
Si trova vicino alla citta&#8217; di Page, in Arizona, sul Lake Powell e in pieno territorio Navajo.
E&#8217; un luogo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>no, non ho sbagliato il titolo. Oggi voglio parlare degli states.</p>
<p>Il luogo di cui parlerò si chiama Antelope Canyon, soprannominato anche “secret canyon” perché non molto conosciuto.</p>
<p>Questa e&#8217; per me una delle sette meraviglie naturali del mondo</p>
<p>Si trova vicino alla citta&#8217; di Page, in Arizona, sul Lake Powell e in pieno territorio Navajo.</p>
<p>E&#8217; un luogo da visitare con molte attenzioni però, primo perché si dice popolari da numerose vedove nere che sfuggono il calore del deserto trovandovi una confortevole ombra. Secondo per le &#8220;flash flood&#8221;: alluvioni improvvise che si riversano dentro questi stretti canyon e portano via qualunque cosa (o persona) si trovi sul loro cammino.</p>
<div id="attachment_67" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/memorial-stone-antelope.jpg"><img class="size-full wp-image-67" title="memorial-stone-antelope" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/memorial-stone-antelope.jpg" alt="lapide che ricorda i pericoli agli incauti turisti" width="500" height="578" /></a><p class="wp-caption-text">lapide che ricorda i pericoli agli incauti turisti</p></div>
<p>A ricordare ciò, all&#8217;entrata del canyon c&#8217;è affisso un cartello che testimonia le numerose morti e mette in guardia i turisti troppo spericolati.</p>
<p>Ok ho già fatto anche troppo allarmismo direi&#8230; Veniamo alle meraviglie di questo luogo.</p>
<p>Antelope Canyon e&#8217; una serie di canyon molto stretti, si chiamano appunto slot canyon,  che si snodano lungo il corso del fiume Colorado per un decina di chilometri.</p>
<p>C’e il Lower canyon e l’Upper.</p>
<p>L’Upper e’ più fotogenico, ma più corto e quindi più affollato. Entrando nel Lower invece sembra di discendere nel ventre della Terra, attraverso una fessura molto stretta.</p>
<p>L’entrata e’ un po’ cara: sevono 6 dollari per parcheggiare, e poi altri 25 per l’entrata, questo almeno quando ci ero stato io… Pero’ quello che vedrete vi lascera’ senza parole e vale assolutamente il prezzo del biglietto!</p>
<p>La roccia e&#8217; di un colore rosso ferro con un sacco di sfumature, sembra che la roccia stessa sia stata modellata come un vestito. Il paragone che si avvicina di più secondo me e&#8217; l&#8217;aurora boreale, ecco immaginatevi un aurora di roccia, e avrete un&#8217;idea molto simile a quello che potrete vedere recandovi li.</p>
<p>Penso comunque che qualche foto renda di più di mille parole.</p>
<div id="attachment_68" class="wp-caption aligncenter" style="width: 246px"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/image024.jpg"><img class="size-full wp-image-68" title="image024" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/image024.jpg" alt="entrata del Lower canyon" width="236" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">entrata del Lower canyon</p></div>
<div id="attachment_70" class="wp-caption aligncenter" style="width: 354px"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/upper-antelope021.jpg"><img class="size-full wp-image-70" title="lower-antelope02" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/upper-antelope021.jpg" alt="Upper Antelope canyon" width="344" height="451" /></a><p class="wp-caption-text">Lower Antelope canyon</p></div>
<div id="attachment_71" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/lower-antelope-canyon.jpg"><img class="size-full wp-image-71" title="Upper-antelope-canyon" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/lower-antelope-canyon.jpg" alt="Upper Antelope canyon" width="500" height="313" /></a><p class="wp-caption-text">Upper Antelope canyon</p></div>
<p>PS. consiglio se possibile di visitare il canyon   verso mezzogiorno, tarda mattinata, cosi con il sole a picco potere vedere i suoi raggi filtrare attraverso le rocce.</p>
<dl id="attachment_66" class="wp-caption aligncenter" style="width: 333px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/antelope_011.jpg"><img class="size-full wp-image-66" title="antelope_011" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/antelope_011.jpg" alt="raggio di luce che filtra dall'entrata del canyon" width="323" height="480" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd"><em>raggio di luce che filtra da un&#8217;apertura sul soffitto</em></dd>
</dl>
<p class="akst_link"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/?p=60&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_60" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi questo post</a>
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		<title>ricordi del messico (parte V)</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 06:44:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[oggi parliamo di un luogo che non è molto conosciuto ai turisti al di fuori del messico:
le “cascade el Chiflon”
non nominate su nessuna guida turistica, ma per me addirittura migliori delle ben più famose cascate di Agua Azul o Misol Ha, vicino a Palenque.
All’inizio sembrano solo delle cascatelle, simili alle cascate di Molina sul lago [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>oggi parliamo di un luogo che non è molto conosciuto ai turisti al di fuori del messico:</p>
<p>le “cascade el Chiflon”<br />
non nominate su nessuna guida turistica, ma per me addirittura migliori delle ben più famose cascate di Agua Azul o Misol Ha, vicino a Palenque.</p>
<p>All’inizio sembrano solo delle cascatelle, simili alle cascate di Molina sul lago di Garda, tanto che si può pure fare il bagno, ma poi  percorso si articola in una serie di cascatelle che via via diventano sempre più selvagge, a ricordare ciò ci sono numerose croci sparse per le varie &#8220;terrazze&#8221; per le incaute persone che vi ci si sono avventurate a fare il bagno.</p>
<div id="attachment_54" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/2006_1030_204812aa.jpg"><img class="size-full wp-image-54" title="2006_1030_204812aa" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/2006_1030_204812aa.jpg" alt="terrazze iniziali delle cascate, dove si puo adirittura fare il bagno, in un'acqua cristallina" width="500" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">terrazze iniziali delle cascate, dove si puo adirittura fare il bagno, in un&#39;acqua cristallina</p></div>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: Verdana;">il bello arriva proseguendo. C’è una stradina che costeggia il letto del fiume e sale fino in fondo, con vari “Mirador” (punti di osservazione). </span></p>
<div id="attachment_55" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/2006_1030_204300aa.jpg"><img class="size-full wp-image-55" title="2006_1030_204300aa" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/2006_1030_204300aa.jpg" alt="qua le cose iniziano a farsi un pò più serie..." width="500" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">qua le cose iniziano a farsi un pò più serie... divieto assoluto di balneazione!</p></div>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: Verdana;">Se siete disposti a lavarvi completamente, vicino alla cascata più alta c’è un terrazzino a pochi metri dalla stessa, e da qui c’è una vista dall’alto di tutto il sistema di cascate.</span></p>
<div id="attachment_56" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/2006_1031_042734aa.jpg"><img class="size-full wp-image-56" title="2006_1031_042734aa" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/2006_1031_042734aa.jpg" alt="la cascata più alta, se aguzzate la vista potete notare anche il sottoscritto fradicio!" width="500" height="666" /></a><p class="wp-caption-text">la cascata più alta, se aguzzate la vista potete notare anche il sottoscritto fradicio!</p></div>
<p class="akst_link"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/?p=53&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_53" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi questo post</a>
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		<title>ricordi del messico (parte IV)</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 18:44:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Iniziamo ora a parlare dei luoghi e delle meraviglie da non perdere assolutamente per una visita in messico.
La “laguna de Ventanilla”
cosi chiamata perché su una scogliera vicina c’è un buco che sembra una finestrella (venta vuol dire finestra in spagnolo)
Si trova a una quindicina di chilometri da Puerto Angel, lungo la costa di Oaxaca
Questa laguna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Iniziamo ora a parlare dei luoghi e delle meraviglie da non perdere assolutamente per una visita in messico.</p>
<p><strong>La “laguna de Ventanilla”</strong></p>
<p>cosi chiamata perché su una scogliera vicina c’è un buco che sembra una finestrella (venta vuol dire finestra in spagnolo)</p>
<p>Si trova a una quindicina di chilometri da Puerto Angel, lungo la costa di Oaxaca</p>
<div id="attachment_46" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/2006_1025_174354aa.jpg"><img class="size-full wp-image-46" title="2006_1025_174354aa" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/2006_1025_174354aa.jpg" alt="entrata della la “laguna de Ventanilla”" width="500" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">entrata della la “laguna de Ventanilla”</p></div>
<p>Questa laguna è un paradiso naturale, in cui si può stare veramente a contatto con la natura e i suoi animali. A bordo di una barca a remi si entra al suo interno, e pian piano senza nemmeno accorgernese, ci si trova immersi in un foresta di mangrovie che sembrano inghiottirci.</p>
<p>Si sente il cinguettio degli uccelli, e tra le mangrovie si possono osservare <span onmouseover="_tipon(this)" onmouseout="_tipoff()">picchi, martin pescatori, aironi, gazze, iguane e moltissime altre specie. Bisogna solo fermarsi un attimo e smettere di remare e allora cosi, la laguna che sembra deserta inizia a popolarsi<br />
</span></p>
<p><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/2006_1025_173038aa.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-47" title="2006_1025_173038aa" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/2006_1025_173038aa.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>Se ci si ferma un attimo e si aguzza la vista si possono vedere dei nasi che spuntano fuori dall&#8217;acqua, sono degli alligatori che popolano la laguna!</p>
<div id="attachment_48" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/2006_1025_181356aa.jpg"><img class="size-full wp-image-48" title="2006_1025_181356aa" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/2006_1025_181356aa.jpg" alt="tipica barca a remi usata per spostarsi attraverso la laguna per no ndisturbare la fauna locale" width="500" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">tipica barca a remi usata per spostarsi attraverso la laguna per no ndisturbare la fauna locale</p></div>
<p>se volete provare l&#8217;emozione di essere a diretto contatto con la natura, non potete perdervi questo fantastico luogo.</p>
<p class="akst_link"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/?p=45&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_45" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi questo post</a>
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		<title>Buon compleanno al &#8220;sindaco&#8221; di Puerto Escondido</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 19:46:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[claudio conti]]></category>
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		<description><![CDATA[«Buon compleanno Claudio ovunque tu sia. Non vediamo l’ora che tu ci faccia una sorpresa e ricompaia, con tutta la tua allegria e chiunque ti conosce, sa di cosa si tratta&#8230; Un’attesa estenuante, difficile da sopportare, ma il pensiero positivo è l’insegnamento che ci ha lasciato nostro padre e non ci abbandonerà. Claudio, buon compleanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«Buon compleanno Claudio ovunque tu sia. Non vediamo l’ora che tu ci faccia una sorpresa e ricompaia, con tutta la tua allegria e chiunque ti conosce, sa di cosa si tratta&#8230; Un’attesa estenuante, difficile da sopportare, ma il pensiero positivo è l’insegnamento che ci ha lasciato nostro padre e non ci abbandonerà. Claudio, buon compleanno ancora. Firmato Elena, Fabio, Marina e mamma Letizia».<br />
Poche parole quelle scritte con il cuore gonfio di tristezza, ma ricche di pensieri positivi, dalla mamma e dalle sorelle di Claudio Conti nel giorno del suo cinquantatreesimo compleanno che cade oggi.</p>
<p>tratto da l&#8217;Arena di Verona.</p>
<p>se volete leggere l&#8217;articolo completo lo trovate qui. (dovete prima registrarvi)</p>
<p>oggi è un giorno un pò particolare per molti di quelli come me che sono amanti del Messico. oggi è il compleanno di Claudio Conti.<br />
certamente chi si è recato almeno una volta a Puerto Escondido sa di chi sto parlando.<br />
Claudio Conti è un imprenditore italiano che aveva trovato fortuna in Messico, ha collaborato addirittura alla realizzazione del film &#8220;Puerto Escondido&#8221; di Gabriele Salvatores e con Diego Abatantuono.<br />
quando mi sono recato in Messico con i miei amici, una delle tappe era Puerto Escondido, proprio per conoscere un italiano famoso li.<br />
eravamo abbastanza spaesati appena atterrati nella famosa località balneare di Oaxaca, non sapevamo dove andare ad alloggiare, l&#8217;unica cosa che sapevamo e che prontamente abbiamo chiesto al tassista era di portarci al &#8220;Bananas&#8221; uno dei famosi locali di Claudio. Abbiamo passato 3 giorni intensi a Puerto, e dopo le giornate passate a visitare i dintorni circostanti puerto (date un&#8217;occhiata al mio diario se siete interessati&#8230;), e alla sera ci si ritrovava tutti insieme al Bananas per una cena (ottima cucina, e ottimi piatti sia locali che italiani, a pro posito&#8230;). In un paese lontano come il Messico, faceva molto piacere trovare un italiano come noi a cui chiedere notizie, consigli, e scambiare quattro chiacchere in allegria.</p>
<div id="attachment_35" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/2006_1027_070756aa1.jpg"><img src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/2006_1027_070756aa1.jpg" alt="il sottoscritto insieme ai suoi compagni di viaggio e a Claudio Conti (il secondo dalla sinistra)" title="2006_1027_070756aa1" width="500" height="666" class="size-full wp-image-35" /></a><p class="wp-caption-text">il sottoscritto insieme ai suoi compagni di viaggio e a Claudio Conti (il secondo dalla sinistra)</p></div>
<p>Un maledetto giorno, il 4 giungo di quest&#8217;anno dei banditi sono entrati pistole alla mano nel suo locale e l&#8217;hanno rapito, e da quel giorno non si hanno avute più notizie di lui. La polizia federale non è che si sia data molto da fare, tanto che non ha diffuso nemmeno la notizie e la famiglia ne è venuta a conoscenza solo il giorno dopo quando la compagna di Claudio, Mireja ha telefonato per far sapere la terribile notizia alla famiglia.</p>
<p>A Puerto Escondido è benvoluto da tutti. È il punto di riferimento dei veronesi e dei veneti, ma è anche molto attivo con la protezione civile sponsorizzata dal Rotary. In caso di emergenza, è tra i primi a intervenire.<br />
Il Messico gli ha dato tanto, ma anche lui ha dato molto a quella terra. Speriamo che questa brutta storia si concluda quanto prima.</p>
<p>FORZA CLAUDIO!</p>
<p class="akst_link"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/?p=32&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_32" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi questo post</a>
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		<title>Ricordi del messico&#8230; (parte III)</title>
		<link>http://peritochimico.altervista.org/wordpress/2008/11/21/ricordi-del-messico-parte-iii/</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 17:09:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[mmm vedo che nessuno ha ancora postato commenti. Vabbè sarà perchè il blog non è ancora indicizzato&#8230;
Dove eravamo rimasti?
Vi parlavo dei cenotes e delle scimmie urlatrici della giungla&#8230; a pro posito se volete sentire cosa si provava ad esserci, alzate il volume delle casse e guardatevi questo filmato. E&#8217; ripreso con la macchina fotografica ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>mmm vedo che nessuno ha ancora postato commenti. Vabbè sarà perchè il blog non è ancora indicizzato&#8230;</p>
<p>Dove eravamo rimasti?</p>
<p>Vi parlavo dei cenotes e delle scimmie urlatrici della giungla&#8230; a pro posito se volete sentire cosa si provava ad esserci, alzate il volume delle casse e guardatevi questo filmato. E&#8217; ripreso con la macchina fotografica ma si dovrebbe sentire abbastanza bene!</p>
<p><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/2006_1104_043730aa.mpg">2006_1104_043730aa</a></p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JbVsr-P8lY8&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/JbVsr-P8lY8&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>allora che dite, non sembra di essere a Jurassic Park?</p>
<p class="akst_link"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/?p=26&amp;akst_action=share-this"  title="Invia il post via mail o salvalo in uno dei servizi di bookmarking sociale..." id="akst_link_26" class="akst_share_link" rel="nofollow">Condividi questo post</a>
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		<title>Ricordi del messico… (parte II)</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 14:11:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ … A Citta’ del Messico, ci siamo fermati a parlare con la policias a kabayo, per chiedere come mai c’erano cosi tante forze dell’ordine in giro, e un discorso tira l’altro ci hanno offerto pure di fare una fotografia il groppa ai loro cavalli con tanto di sombrero!

Un turista che va in messico puo’ [...]]]></description>
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<p class="MsoNormal"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/2006_1021_173123aa1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-21" title="policia a cavallo" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/2006_1021_173123aa1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT">Un turista che va in messico puo’ trovare un po’ di tutto, dai vulcani attivi, ai grandi canyon che non hanno nulla da invidiare a quello americano, ma anche immense spiagge dorate, e grandi palme all’ombra delle quale stendersi e fare la siesta, come da tradizione messicana.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT">Chi cerca l’avventura invece puo’ esplorare i siti archeologici che si trovano nelle zone piu’ remote della foresta, come ad esempio Bonanpak, raggiungibile solo attraversando un rio a bordo di una lancia a motore. In questi posti ti trovi completamente immerso nella natura. La prima cosa che ho pensato quando ero li, e’ di essere all’interno di<span> </span>Jurassic Park dai rumori che si sentono. Sono in realta’ le scimmie urlatrici che ci accolgono nel loro regno.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT">Oppure puoi esplorare gli splendidi cenotes. Immensi crateri creati dalla naura, in cui si trova sia l’acqua salata del mare (in profondita’), sia quella dolce (in superficie). Qui ad una certa profondita’ c’e’ il termoclino, cioe’ quello stato che<span> </span>separa l’acqua dolce da quella salata e che spesso si trovano a diverse temperature.</span></p>
<div id="attachment_17" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/2006_1106_14_4420aa.jpg"><img class="size-medium wp-image-17" title="2006_1106_14_4420aa" src="http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/11/2006_1106_14_4420aa-300x225.jpg" alt="cenote Dos Ojos, near Tulum" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">cenote Dos Ojos, near Tulum</p></div>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT">Vicino a Tulum si trova il cenote Dos Ojos (due occhi), che fa parte di uno dei piu’ estesi complessi si grotte sottomarine esistenti. Ci si immerge in uno dei “due occhi”, e si segue il filo di arianna sommerso per ammirare tutte le varie concrezioni create dalla natura, man mano che si avanza c’e un susseguirsi di stalattiti e stalagmiti che assumono le piu’ disparate forme.</span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">per chi ci e&#8217; stato ma che per chi ci vorrebbe andare e vuole aggiungere un commento, liberissimo di farlo! Anzi gli e ne saro&#8217; grato <img src='http://peritochimico.altervista.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Ricordi del messico… (parte I)</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 13:11:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[messico]]></category>

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		<description><![CDATA[ Oramai sono passati poco piu’ di due anni da quella meravigliosa vacanza in messico, ma ogni volta che sento parlare di questo splendido paese (ultimamente a dire il vero, con notizie nient’affatto positive) mi assale la nostalgia.
Avevo sempre desiderato poter visitare il messico, ma non ho mai trovato amici che si decidessero a partire [...]]]></description>
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<p class="MsoNormal"><span lang="IT">Avevo sempre desiderato poter visitare il messico, ma non ho mai trovato amici che si decidessero a partire con me, finche’ un bel giorno ho deciso di iscrivermi ad un forum per cercare compagni di viaggio online. Praticamente si mette un annuncio in bacheca dicendo la destinazione e poi si cercano altre persone che hanno avuto la stessa idea. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT">Cosi a inizio estate 2006 i primi<span> </span>contatti con possibili viaggiatori, il confronto sui posti che intendevano visitare.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT">Ci si<span> </span>trova per parlarne di persona, per buttare giu’ una specie di itinerario a grandi spanne e si prenota il solo volo.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT">Se non che una maledetta broncopolmonite che mi sono preso proprio un mese prima di partire, rischia di mandare tutto a catafascio.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT">Per fortuna e forse con un po’ di incoscienza, decido di partire comunque, giusto una settimana dopo essere guarito dalla polmonite, altrimenti mi sarei perso tutte quelle meraviglie, e chissa’ se ci sarei mai poi andato!</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT">Il messico e’ un<span> </span>altro mondo, non c’e’ quella fretta, quell’impellenza di fare le cose immediatamente, senza mai prendersi un minuto libero tipico della mentalita’ europea. Li’ le cose si fanno con calma, nessuno corre per la strada perche’ sta perdendo il bus. Nessuno suona il clacson perche’ c’e’ un automobilista lento davanti.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT">Gli orari dei negozi poi, sono estremamente relativi. Se dicono orario di apertura ore 9.00 vuol dire che si apre intorno a quell’ora, mezz’ora piu’ mezz’ora meno. L’unica cosa sicura e’ che il negozio aprira’!</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT">I messicani poi sono molto sociali, se hai bisogno di un’indicazione te la danno senza problema e se vedono che pronunci qualche parola in spagnolo si fermano li a fare quattro chiacchiere, ti danno le indicazioni su cosa c’e da vedere di bello, e ecc…</span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><em>continua successivamente&#8230;</em></p>
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