Blog di peritochimico

Viaggi ed avventure intorno al mondo

eBook, questi sconosciuti…

Salve, e’ da tanto che non ci si sente vero?
Scusate ho avuto qualche problema di lavoro (anzi dovrei chiamare ex lavoro oramai…
Un mio collega dopo aver visto il post sul posto piu’ bello del mondo (scusate il gioco di parole!), mi ha detto che ora per par-condicio dovevo scrivere anche il peggiore, e al momento non mi viene in mente altro a parte il posto in cui lavoro, vista la situazione voluta dai grandi capi…
Pero’ l’argomento di cui parlero’ oggi in realta’ e’ un altro:
Ebook, ossia i libri in formato elettronico facilmente leggibili su molti “aggeggi hitech” ad esempio cellulari e music-player.
Il mercato degli ebook sta rapidamente crescendo, (in USA ha gia’ raggiunto i vecchi libri stampati oramai) con il vantaggio di avere il libro che si sta leggendo sempre a portata di mano. Certo magari si fara’ fatica e ci scoraggera’ su un minuscolo display da 2” , ma chi vuol mettere la comodita’ di leggersi un ebook su iphone (con uno schermo abbastanza grande quindi..), mentre si e’ in coda in autostrada, o mentre aspettate la morosa che vi ha detto – “aspetta qui cinque minuti che vado a vedere quel negozio di scarpe” – passano le ore, lei non si vede ancora. Voi intanto per non incazzarvi piu’ che tanto vi state leggendo un bel ebook, cosi alla fine quando lei esce voi siete tranquilli e… vissero felici e contenti!
Ad esempio parlando di iPhone, iPod Touch (che per quello che serve sono la stessa cosa) esiste un’applicazione fantastica, scaricabile gratis dall’AppStore che si chiama Stanza. Questo software permette di leggere comodamente un eBook sul vostro terminale potendone scegliere la dimensione dei caratteri, il colore che affatica meno i vostri occhi, potete addirittura scelgiere un libro gratis dall’ampia biblioteca online del programma stesso.
In italia, come dicevo prima gli store di ebook si stanno moltiplicando. Vi segnalo ad esempio il sito presente sul banner in alto. Qui vi potete trovare moltissimi ebook, alcuni anche gratis, che spaziano praticamente su ogni argomento. Il sito e’ molto serio, basta controllare le opinioni in giro per la rete. Alcuni argomenti sembrano poco realistici, ma scorrendo le opinioni di chi ha provato a leggere questi libri, o sentendo di persona qualcuno che li ha provati ci si puo’ ricredere molto velocemente. Come al solito io non giudico, lascio al lettore farsi una loro opinione in merito.

(Italiano) ricordi del messico (parte VI)

Sorry, this entry is only available in Italiano.

The best job in the world!

Sorry, this entry is only available in Italiano.

recollection from USA

No, i do not have the wrong title. Today i want to speak of United States.

The place is called Antelope Canyon, known also “ secret Canyon ” why not well known.

This is for me one of the seven natural wonders of the world is near the city of Page, in Arizona, on Lake Powell and in full territory Navajo.

It is a place to visit with attention, however, first because it is said by many popular black widows beyond the heat of the desert where it find a comfortable shadow. According to the “Flash Flood”: floods sudden pouring inside these close Canyon and cart away whatever (or person) is on their way.

lapide che ricorda i pericoli agli incauti turisti
headstone recalls that the dangers to reckless tourists

Remember this, at the entry of the Canyon there’s an alert  that bevidence to the many deaths and warns reckless tourists.

OK i have already done too alarmism i would say … Now we talk about this wonderful  place.

Antelope Canyon is a sequence of very tight canyon, it’s called slot canyon, it’s expanding along Colorado river for about ten kilometers

There is two big canyon: Upper and Lower

Upper is more photogenic but shorter and more crowded, Lower is pacefull. Entering in the Lower seem to entry in the bowels of the earth, through a slot very close.

The admission is not too cheapie. it cost 6 dollar for parking in the Navajo reserve, and other 25 dollars for Upper (plus 20 dolar for Lower), but worth the price of the full ticket.

The rock is a red colour iron with a lot of nuances, it seems that the rock itself has been shaped like a dress. The comparison which is closest to me is the Aurora Borealis, you imagine a dawn of rock, and you have an idea very similar to that you can view let them.

But I think that makes some pictures of more than 1000 words!

entrata del Lower canyon
entrance of Lower canyon
Upper Antelope canyon
Lower Antelope canyon
Upper Antelope canyon
Upper Antelope canyon

Ps. Council if possible to visit the canyon at midday, late in the morning, so you can see The beam of light come from small cracks at the top.

raggio di luce che filtra dall'entrata del canyon
sun beam in Antelope Canyon

ricordi del messico (parte V)

oggi parliamo di un luogo che non è molto conosciuto ai turisti al di fuori del messico:

le “cascade el Chiflon”
non nominate su nessuna guida turistica, ma per me addirittura migliori delle ben più famose cascate di Agua Azul o Misol Ha, vicino a Palenque.

All’inizio sembrano solo delle cascatelle, simili alle cascate di Molina sul lago di Garda, tanto che si può pure fare il bagno, ma poi  percorso si articola in una serie di cascatelle che via via diventano sempre più selvagge, a ricordare ciò ci sono numerose croci sparse per le varie “terrazze” per le incaute persone che vi ci si sono avventurate a fare il bagno.

terrazze iniziali delle cascate, dove si puo adirittura fare il bagno, in un'acqua cristallina

terrazze iniziali delle cascate, dove si puo adirittura fare il bagno, in un'acqua cristallina

il bello arriva proseguendo. C’è una stradina che costeggia il letto del fiume e sale fino in fondo, con vari “Mirador” (punti di osservazione).

qua le cose iniziano a farsi un pò più serie...

qua le cose iniziano a farsi un pò più serie... divieto assoluto di balneazione!

Se siete disposti a lavarvi completamente, vicino alla cascata più alta c’è un terrazzino a pochi metri dalla stessa, e da qui c’è una vista dall’alto di tutto il sistema di cascate.

la cascata più alta, se aguzzate la vista potete notare anche il sottoscritto fradicio!

la cascata più alta, se aguzzate la vista potete notare anche il sottoscritto fradicio!

ricordi del messico (parte IV)

Iniziamo ora a parlare dei luoghi e delle meraviglie da non perdere assolutamente per una visita in messico.

La “laguna de Ventanilla”

cosi chiamata perché su una scogliera vicina c’è un buco che sembra una finestrella (venta vuol dire finestra in spagnolo)

Si trova a una quindicina di chilometri da Puerto Angel, lungo la costa di Oaxaca

entrata della la “laguna de Ventanilla”

entrata della la “laguna de Ventanilla”

Questa laguna è un paradiso naturale, in cui si può stare veramente a contatto con la natura e i suoi animali. A bordo di una barca a remi si entra al suo interno, e pian piano senza nemmeno accorgernese, ci si trova immersi in un foresta di mangrovie che sembrano inghiottirci.

Si sente il cinguettio degli uccelli, e tra le mangrovie si possono osservare picchi, martin pescatori, aironi, gazze, iguane e moltissime altre specie. Bisogna solo fermarsi un attimo e smettere di remare e allora cosi, la laguna che sembra deserta inizia a popolarsi

Se ci si ferma un attimo e si aguzza la vista si possono vedere dei nasi che spuntano fuori dall’acqua, sono degli alligatori che popolano la laguna!

tipica barca a remi usata per spostarsi attraverso la laguna per no ndisturbare la fauna locale

tipica barca a remi usata per spostarsi attraverso la laguna per no ndisturbare la fauna locale

se volete provare l’emozione di essere a diretto contatto con la natura, non potete perdervi questo fantastico luogo.

Buon compleanno al “sindaco” di Puerto Escondido

«Buon compleanno Claudio ovunque tu sia. Non vediamo l’ora che tu ci faccia una sorpresa e ricompaia, con tutta la tua allegria e chiunque ti conosce, sa di cosa si tratta… Un’attesa estenuante, difficile da sopportare, ma il pensiero positivo è l’insegnamento che ci ha lasciato nostro padre e non ci abbandonerà. Claudio, buon compleanno ancora. Firmato Elena, Fabio, Marina e mamma Letizia».
Poche parole quelle scritte con il cuore gonfio di tristezza, ma ricche di pensieri positivi, dalla mamma e dalle sorelle di Claudio Conti nel giorno del suo cinquantatreesimo compleanno che cade oggi.

tratto da l’Arena di Verona.

se volete leggere l’articolo completo lo trovate qui. (dovete prima registrarvi)

oggi è un giorno un pò particolare per molti di quelli come me che sono amanti del Messico. oggi è il compleanno di Claudio Conti.
certamente chi si è recato almeno una volta a Puerto Escondido sa di chi sto parlando.
Claudio Conti è un imprenditore italiano che aveva trovato fortuna in Messico, ha collaborato addirittura alla realizzazione del film “Puerto Escondido” di Gabriele Salvatores e con Diego Abatantuono.
quando mi sono recato in Messico con i miei amici, una delle tappe era Puerto Escondido, proprio per conoscere un italiano famoso li.
eravamo abbastanza spaesati appena atterrati nella famosa località balneare di Oaxaca, non sapevamo dove andare ad alloggiare, l’unica cosa che sapevamo e che prontamente abbiamo chiesto al tassista era di portarci al “Bananas” uno dei famosi locali di Claudio. Abbiamo passato 3 giorni intensi a Puerto, e dopo le giornate passate a visitare i dintorni circostanti puerto (date un’occhiata al mio diario se siete interessati…), e alla sera ci si ritrovava tutti insieme al Bananas per una cena (ottima cucina, e ottimi piatti sia locali che italiani, a pro posito…). In un paese lontano come il Messico, faceva molto piacere trovare un italiano come noi a cui chiedere notizie, consigli, e scambiare quattro chiacchere in allegria.

il sottoscritto insieme ai suoi compagni di viaggio e a Claudio Conti (il secondo dalla sinistra)

il sottoscritto insieme ai suoi compagni di viaggio e a Claudio Conti (il secondo dalla sinistra)

Un maledetto giorno, il 4 giungo di quest’anno dei banditi sono entrati pistole alla mano nel suo locale e l’hanno rapito, e da quel giorno non si hanno avute più notizie di lui. La polizia federale non è che si sia data molto da fare, tanto che non ha diffuso nemmeno la notizie e la famiglia ne è venuta a conoscenza solo il giorno dopo quando la compagna di Claudio, Mireja ha telefonato per far sapere la terribile notizia alla famiglia.

A Puerto Escondido è benvoluto da tutti. È il punto di riferimento dei veronesi e dei veneti, ma è anche molto attivo con la protezione civile sponsorizzata dal Rotary. In caso di emergenza, è tra i primi a intervenire.
Il Messico gli ha dato tanto, ma anche lui ha dato molto a quella terra. Speriamo che questa brutta storia si concluda quanto prima.

FORZA CLAUDIO!

Ricordi del messico… (parte III)

mmm vedo che nessuno ha ancora postato commenti. Vabbè sarà perchè il blog non è ancora indicizzato…

Dove eravamo rimasti?

Vi parlavo dei cenotes e delle scimmie urlatrici della giungla… a pro posito se volete sentire cosa si provava ad esserci, alzate il volume delle casse e guardatevi questo filmato. E’ ripreso con la macchina fotografica ma si dovrebbe sentire abbastanza bene!

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allora che dite, non sembra di essere a Jurassic Park?

Ricordi del messico… (parte II)

… A Citta’ del Messico, ci siamo fermati a parlare con la policias a kabayo, per chiedere come mai c’erano cosi tante forze dell’ordine in giro, e un discorso tira l’altro ci hanno offerto pure di fare una fotografia il groppa ai loro cavalli con tanto di sombrero!

Un turista che va in messico puo’ trovare un po’ di tutto, dai vulcani attivi, ai grandi canyon che non hanno nulla da invidiare a quello americano, ma anche immense spiagge dorate, e grandi palme all’ombra delle quale stendersi e fare la siesta, come da tradizione messicana.

Chi cerca l’avventura invece puo’ esplorare i siti archeologici che si trovano nelle zone piu’ remote della foresta, come ad esempio Bonanpak, raggiungibile solo attraversando un rio a bordo di una lancia a motore. In questi posti ti trovi completamente immerso nella natura. La prima cosa che ho pensato quando ero li, e’ di essere all’interno di Jurassic Park dai rumori che si sentono. Sono in realta’ le scimmie urlatrici che ci accolgono nel loro regno.

Oppure puoi esplorare gli splendidi cenotes. Immensi crateri creati dalla naura, in cui si trova sia l’acqua salata del mare (in profondita’), sia quella dolce (in superficie). Qui ad una certa profondita’ c’e’ il termoclino, cioe’ quello stato che separa l’acqua dolce da quella salata e che spesso si trovano a diverse temperature.

cenote Dos Ojos, near Tulum

cenote Dos Ojos, near Tulum

Vicino a Tulum si trova il cenote Dos Ojos (due occhi), che fa parte di uno dei piu’ estesi complessi si grotte sottomarine esistenti. Ci si immerge in uno dei “due occhi”, e si segue il filo di arianna sommerso per ammirare tutte le varie concrezioni create dalla natura, man mano che si avanza c’e un susseguirsi di stalattiti e stalagmiti che assumono le piu’ disparate forme.

per chi ci e’ stato ma che per chi ci vorrebbe andare e vuole aggiungere un commento, liberissimo di farlo! Anzi gli e ne saro’ grato :-)

Ricordi del messico… (parte I)

Oramai sono passati poco piu’ di due anni da quella meravigliosa vacanza in messico, ma ogni volta che sento parlare di questo splendido paese (ultimamente a dire il vero, con notizie nient’affatto positive) mi assale la nostalgia.

Avevo sempre desiderato poter visitare il messico, ma non ho mai trovato amici che si decidessero a partire con me, finche’ un bel giorno ho deciso di iscrivermi ad un forum per cercare compagni di viaggio online. Praticamente si mette un annuncio in bacheca dicendo la destinazione e poi si cercano altre persone che hanno avuto la stessa idea.

Cosi a inizio estate 2006 i primi contatti con possibili viaggiatori, il confronto sui posti che intendevano visitare.

Ci si trova per parlarne di persona, per buttare giu’ una specie di itinerario a grandi spanne e si prenota il solo volo.

Se non che una maledetta broncopolmonite che mi sono preso proprio un mese prima di partire, rischia di mandare tutto a catafascio.

Per fortuna e forse con un po’ di incoscienza, decido di partire comunque, giusto una settimana dopo essere guarito dalla polmonite, altrimenti mi sarei perso tutte quelle meraviglie, e chissa’ se ci sarei mai poi andato!

Il messico e’ un altro mondo, non c’e’ quella fretta, quell’impellenza di fare le cose immediatamente, senza mai prendersi un minuto libero tipico della mentalita’ europea. Li’ le cose si fanno con calma, nessuno corre per la strada perche’ sta perdendo il bus. Nessuno suona il clacson perche’ c’e’ un automobilista lento davanti.

Gli orari dei negozi poi, sono estremamente relativi. Se dicono orario di apertura ore 9.00 vuol dire che si apre intorno a quell’ora, mezz’ora piu’ mezz’ora meno. L’unica cosa sicura e’ che il negozio aprira’!

I messicani poi sono molto sociali, se hai bisogno di un’indicazione te la danno senza problema e se vedono che pronunci qualche parola in spagnolo si fermano li a fare quattro chiacchiere, ti danno le indicazioni su cosa c’e da vedere di bello, e ecc…

continua successivamente…

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